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  • L'ANSIA DA ABBANDONO
    La separazione dal proprietario in alcuni cani può provocare uno stato d'ansia comunemente definito in medicina comportamentale ansia da abbandono. Questo stato si traduce spesso in comportamenti distruttivi quali ad esempio il ridurre a brandelli scarpe, divani o altri oggetti, abbaiare in modo insistente anche per ore o il fare i bisogni per casa, proocando serie difficoltà di gestione al proprietario. Vi diamo quindi alcuni suggerimenti utilie consigli pratici da attuare qualora il vostro cane soffra di ansia da abbandono. 
    1. Ignorate il cane quando uscite di casa ,ovvero evitate qualsiasi forma di consolazione o di conforto nei confronti dell'animale, cio'provocherebbe solo un rinforzo positivo al suo comportamento.
    2.  Al vostro rientro in casa ignorate il cane fino a quando smetterà di voler attirare la vostra attenzione abbaiando, ululando ecc . Accarezzatelo ed eventualmente offritegli un premio solo quando si e' tranquillizzato.
    3.  Non rimproverate mai il cane per i danni che ha fatto in vostra assenza, non capirebbe il motivo del vostro rimprovero e sopratutto l'educazione da migliori risultati adottando la politica del premio ad un comportamento corretto, piuttosto che quella del rimprovero ad uno sbagliato.
    4.  Abituate il vostro cane ad essere autonomo, a tal fine puo' essere utile insegnargli a strare da solo in una stanza, senza la presenza del proprietario,inizialmente per qualche minuto, poi in modo graduale per più tempo. Ignoratelo se richiama la vostra attenzione e riaprite la porta solo quando e' tranquillo.
    5. Fate in modo che il cane superi le proprie paure, per fare ciò è necessario che socializzi sia con i suoi simili, sia con le persone, anche quelle abitualmente  estranee alla casa. Portatelo il più possibile fuori casa, non solo per favorire la socializzazione ma anche per farlo confrontare con rumori e situazioni diverse in modo tale che imparoi a conoscerli come "normali" e non come qualcosa di cui avere timore.

    Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci all’indirizzo mail: info@veterinariogiardinelli.it
     

  • NON SEMPRE SONO COLPEVOLE


    TOXOPLASMOSI

    Consigli pratici per le future mamme! I nostri gatti non sempre sono colpevoli!

    Nell’uomo l’infezione può essere acquisita sia con l’ingestione di carne infetta cruda o poco cotta o in seguito ad ingestione di oocisti sporulate dall’ambiente contaminato....
    Si raccomanda pertanto di consumare la carne solo dopo accurata cottura o congelamento (-20°C per due o più giorni) ed una attenta igiene personale al momento della manipolazione delle carni. Bisognerebbe evitare, in generale, il consumo di acqua di superficie non filtrata, l’ingestione accidentale di terriccio, nonché il contatto con le feci dei gatti. All’interno di una famiglia, i gatti non costituiscono un fattore di rischio per la trasmissione ai familiari. La lettiera deve essere accuratamente pulita ogni giorno (preferibilmente con l’utilizzo di guanti) in modo che ogni potenziale oociste presente non abbia il tempo di sporulare. Importante non alimentare i gatti domestici con carni crude, prediligendo l’alimentazione commerciale per evitare il rischio d’infestazione.

    FONTI D’INFESTAZIONE PER L’UOMO:

    • Consumo di carne cruda o poco cotta
    • Consumo di latte e latticini freschi di ovicaprini
    • Manipolazione di carne cruda
    • Consumo di verdura fresca non lavata
    • Manipolazione di verdura/terriccio
    • Manipolazione di feci di gatto/pulizia della lettiera non quotidiana

    Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci all’indirizzo mail: info@veterinariogiardinelli.it



  • GATTI & STRESS DA VISITA
    Molti gatti si stressano molto quando è il momento di andare dal veterinario ma fortunatamente con delle piccole accortezze si possono aiutare a diminuire la loro ansia.

    TRASPORTINO

    E' fondamentale che il gatto si trovi a suo nel suo trasportino: sarà il suo "posto sicuro" durante il viaggio e una buona confidenza con esso è già un grande aiuto per diminuire lo stress.
    Per far sì che il gatto acquisisca familiarità ci sono diverse cose che possiamo fare:
    • Lasciare il trasportino a disposizione all'interno della casa, in modo tale che l'animale possa entrarci a suo piacimento;
    • Rendere il trasportino interessante aggiungendoci all'interno dei giochini o dei premietti, in modo tale da aumentare la curiosità del gatto e incentivarlo ad avvicinarsi.
    Per rendere la visita veterinaria meno stressante possibile, il trasportino deve presentare l'apertura dall'alto: in tal modo si evita di forzare il gatto a uscire dal suo "posto sicuro".

    RINFORZO POSITIVO
    Un altro consiglio è appunto quello del rinforzo positivo attraverso dei premi in modo tale da rendere la visita veterinaria un po' più piacevole e, dunque, meno stressante.


    Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci all’indirizzo mail: info@veterinariogiardinelli.it

    RICAPITOLANDO...
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  • IL DOLORE NEI NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE
    • Dolore ACUTO: insorgenza improvvisa e di durata limitata.
    • Dolore CRONICO: dolore che persiste per settimane o mesi. Le cause più comuni sono l'artrosi, dolore neuropatico e tumore.
    La riduzione dell'interazione sociale, la riluttanza a muoversi, la perdita di appetito, l'aggressività e il morso sono sintomi comuni di dolore sia nel cane che nel gatto.

    La gestione del dolore deve essere multimodale (utilizzo sinergico tra farmaci e terapie fisiche).  
    • FARMACI: 
      • ​Antinfiammatori non steroidei (FANS): principale terapia analgesica.
      • Antagonisti del recettore dell'N-metil-D-aspartato (NMDA): usati spesso in combinazione con altri anelgesici. 
      • Gabapentin: anticonvulsivante usato in combinazione con altri anelgesici.
      • Antidepressivi triciclici
      • Laser terapeutico: riduce il dolore accelerando il processo di guarigione e riducendo gli agenti infiammatori.
      • Fisioterapia
      • Assistenza infermieristica: mantenimento dell'animale pulito, caldo e asciutto in un ambiente tranquillo.
    • ALTRO:
      • ​Controllo del peso
     
    Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarci all’indirizzo mail: info@veterinariogiardinelli.it

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